Company Logo

SBRG logo

SBRG office

Sponsor

Congressi

Avviso ai lettori

Riassunto degli altri lavori scientifici presentati dal SBRG al congresso ICBP 2011 a Visoko (4-11 settembre 2011)

TAG: piramidi Bosnia, piramidi bosniache, Civiltà Visoko, piramidi, archeologia, manufatto, tomba, Piramide Sole, tunnel Ravne

 

Il design meccanico nei tunnels di Ravne: struttura e forma

Prof. Lucia Krasovec Lucas**

 

** Politecnico di Milano (Italy)

 

Riassunto - L’obiettivo dello studio è rivolto alla comprensione della forma dei tunnel di Ravne, la loro geometria e il significato della struttura e dell’architettura. Il rilievo topografico è estremamente importate in quanto potrà mettere in evidenza, attraverso le tecniche della rappresentazione grafica, una descrizione puntuale dell’area finora messa in luce. Vi sono molti aspetti misteriosi laggiù, a partire dalla presenza di curve paraboliche e a catenaria inversa che caratterizzano la forma dei tunnel, inseriti in una sorta di calcestruzzo supportati da dei muretti a secco con pietre artificiali. Tutto ciò porta a pensare ad una idea di progetto particolarmente straordinaria, ma chi l’ha fatto e perché? L’uso di queste forme ha un’origine prettamente statica, che sottende di fatto la ricerca attraverso una molteplicità di principi fisici, caratterizzati da una serie di interrelazioni la cui espressione finale prende forma di un’opera d’arte. Le vie della geometria e della fisica ci portano indietro fino all’antica Grecia, alle scoperte di Talete, Pitagora, Archimede, Platone, etc, da cui derivano i principi della geometria da applicare negli studi della fisica. Da Galileo a Euleo, da Leibniz a Gaudì, passando attraverso le teorie di Gauss: loro hanno provato a definire la funzione matematica ed espressiva della catenaria inversa, il cui grande vantaggio è proprio la capacità di sopportare grandi carichi con una speciale poetica nell’idea della forma.

 

 

 


 

 

Studio archeologico per il recupero della struttura ritrovata sotto l'attuale piano di calpestio del Labirinto di Ravne

 

Sara Acconci**

 

** The Archaeological Park: Bosnian Pyramid of the Sun Fundation (Bosnia and Herzegovina)

 

Riassunto - Di fronte alla necessità di salvaguardia di una struttura archeologica di recente scoperta si pongono numerosi problemi per la sua tutela ed il suo recupero. In particolare appare necessario non causare danni alla struttura stessa con uno scavo svolto in maniera errata o incongrua.

Nel caso della struttura reperita nel Labirinto di Ravne il problema nasceva soprattutto dalle numerose infiltrazioni d’acqua provenienti dalle pareti circostanti, acqua che, una volta dischiuso il contenuto della struttura, poteva rovinare totalmente quanto preservato nei secoli.

Sembra infatti che i costruttori avessero previsto questa eventualità ed avessero così deciso di riempire la fossa scavata per contenere la struttura con materiale argilloso particolarmente adatto per bloccare i flussi.

Dovendo indagare la struttura frontalmente per non comprometterne la staticità, si è ideato un sistema di drenaggio delle acqua efficace che rappresenta la soluzione tecnica ad un problema di speciale difficoltà che raramente si presenta in un scavo archeologico, una rampa di accesso con ampi margini di sicurezza ed una struttura sovrastante lo scavo per proteggere da possibili crolli gli operatori ed il manufatto stesso.

 

 

 


Login Form

Partners




Powered by Joomla!®. Designed by: joomla 1.7 templates hosting Valid XHTML and CSS.

Copyright © 2019 SB Research Group. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.