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Conclusioni e teorie sul Monte Rtanj in Serbia - L'incrocio stradale dove fu reperito il segnale a 40KHz
TAG: piramidi, Rtanj, piramide Rtanj, onde elettromagnetiche, ultrasuoni, voce della piramide, SBRG, SB Research Group, Spirit Rtanj, Demiurg, Zepter International Creative Group

Fig. 1 - Il sito nel Sud-Est della Serbia

Fig. 2 - I ricercatori al lavoro durante la notte nel bivio lungo la strada alla base del monte Rtanj
Per me, in qualità di tecnico del suono del gruppo SBRG, questa frequenza apparve sin dall’inizio come un normale segnale a forma d'onda sinusoidale (n.d.r. ricordiamo che si tratta di una frequenza sonora e non di un’onda radio), ma c’era anche con qualcos'altro d’anomalo connesso. In primo luogo, la banda di frequenza era molto diversa dall’essere un normale segnale entrato nello strumento e sembrava piuttosto correlato in qualche modo con i rumori di fondo locali di origine naturale, ma in maniera molto insolita.

Fig. 3 - L'aspetto grafico del segnale (clicca per ingrandire)
L’area del monte Rtanj è per lo più una zona isolata senza alcuna densità di popolazione e senza la possibilità di essere influenzata dalla tipica attività urbana. In particolare queste registrazioni sono state effettuate senza alcuna interferenza di dispositivi elettronici esterni che potessero interferire.
Lo spettrogramma sottostante mostra la continuità del segnale portante sia nell’ampiezza che nella lunghezza d’onda del campione.

Fig. 4 - Lo spettrogramma del segnale (clicca per ingrandire)
Lo spettrogramma successivo indica l’ampiezza di oscillazione della frequenza del segnale portante con una ampiezza della gamma compresa tra i 38kHz ed i 42kHz.

Fig.5 - L’aspetto grafico della portante (clicca per ingrandire)
Come si può osservare nel grafico della registrazione posto qui sotto, il segnale portante si distingue nettamente dai suoni d’ambiente naturali come una linea continua al di sopra di essi, mentre i suoni naturali appaiono come una nuvola indistinta senza caratteristiche particolari.

Nel grafico posto qui sotto si può osservare l’ingrandimento del segnale portante che nel grafico precedente appariva come una media del segnale. È evidente l’aspetto modulato.

Fig. 7 – L’aspetto modulato del segnale (clicca per ingrandire)
Di seguito l’aspetto grafico dell’onda di alcuni segnali normalmente generati da apparecchiature.

Fig. 8 - Aspetto della forme d’onda di segnali artificiali nella norma (clicca per ingrandire)
Dopo circa una mezz’ora in cui ci siamo recati in un hotel nelle vicinanze, abbiamo ritentato di ripetere la registrazione, ma il segnale era ormai sparito. Abbiamo inoltre eseguito delle registrazioni in altri sei luoghi nella zona del monte Rtanj, ma questo segnale non è mai apparso nuovamente. Abbiamo anche ripetuto altre tre volte le misure nello stesso "bivio" in momenti diversi, ma questa anomalia non è più ricomparsa.
La flora e la fauna in quella zona è molto ricca ed una normale emissione naturale di ultrasuoni provocata da questo fattore è solitamente presente sia di giorno che di notte in estate. Ad una nuova analisi eseguita nel novembre 2013 stesso luogo, questo appariva completamente silenzioso. Ma ciò è nella natura di quella stagione dell'anno.
Tutto i dati raccolti in quel sito è stato realizzato con un’apparecchiatura per la raccolta di ultrasuoni Pettersson D1000x (Bat Detector nr.375). Tutte le analisi dei files sonori sono state eseguite nello Studio HssPro a Hesinki (Finlandia).
Di seguito potete trovare i file sonori registrati originali trasposti in banda udibile di 4 e 5 ottave e ordinati in file audio in formato compresso mp3 da una banda estesa fino ai 768kHz. Questi evidenziano la continua interazione esistente tra onda sonora "portante" e la natura circostante costituita da cavallette, pipistrelli, grilli e uccelli notturni. Si può anche ipotizzare che in qualche modo questo fenomeno sia correlato alla formazioni geologiche nell'area Rtanj.
In ogni caso il metodo di valutazione grafica dei dati di cui sopra è stato molto utile per valutare attraverso le informazioni visive l’esperienza udibile di tale anomalia sonora nel campo degli ultrasuoni.
© Heikki Savolainen/HssPro - 14 May, 2014


