Chiarimenti sul ritrovamento di materiale organico presso lo scavo di sondaggio n.4 della “Piramide del Sole” bosniaca

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Nell’ottobre del 2012 è stato annunciato al mondo dal sito della Fondacija Arheološki Park: Bosnian Pyramid of the Sun Foundation, il ritrovamento di materiale organico sulla “Piramide del Sole”  che ha permesso di determinare per la prima volta una datazione assoluta del sito.


Le analisi del campione organico sono state effettuate presso l’Istituto per la datazione al carbonio di Kiev, Ucraina in data 18/08/2012.
                   



Fig.1 - I risultati del test al carbonio 14


 Nella prima parte della mattina del 6 Giugno, primo giorno della campagna di scavi del 2012, lo scrivente ed il suo team hanno iniziato le fasi di pulizia dei blocchi di conglomerato nella Sonda 4; il lavoro è consistito nell’estirpare la vegetazione cresciuta negli intersistizi dei vari blocchi di conglomerato e nel ripulere dal fogliame e sedimenti vari i grandi massi.

                         

Fig. 2 - Il momento del ritrovamento

 

Nel primo pomeriggio il sottoscritto ha deciso di aprire un piccolo saggio (40cm di larghezza per 60cm di lunghezza) nella parte inferiore destra della Sonda 4  in modo tale da rendere più chiara la lettura stratigrafica della sezione, non più leggibile a causa delle varie azioni naturali verificatesi durante il periodo di inattività.
La stratificazione della Sonda 4 risultava ben leggibile, sotto circa un metro di humus vi erano circa 40cm di strato argilloso depositatosi sopra al conglomerato.

Durante le operazioni finali di ripulitura della superficie del blocco un membro del team di scavo mi ha segnalato la presenza di una “pietra colorata”  inclusa nella roccia; ad una prima analisi visiva ho subito notato che la “pietra” in questione si trattava in realtà di materiale organico, elemento fondamentale perchè databile attraverso la tecnica del radiocarbonio.
Compresa l’importanza del ritrovamento assieme al mio collega dott. Riccardo Brett  ci siamo messi subito a lavoro per documentare e rimuovere il reperto.

 

Fig. 4 - Le operazioni di prelievo con il dott. Brett

 

Le operazioni di rimozione sono state eseguite prendendo tutte le precauzioni del caso attraverso l’utilizzo di guanti e contenitori sterili in modo tale da non contaminare i vari frammenti organici che sono stati immediatamente inviati ad analizzare presso il laboratorio di Kiev.
Mi preme sottolineare che questo singolo reperto nonostante ci indichi il terminus post quem non è sufficiente da solo per dare con certezza una datazione assoluta alla cosiddetta Piramida Sunca. Occorre infatti che siano trovati altri elementi databili e inseguito comparati tra loro per poter stabilire un’accurata datazione delle formazioni rocciose della formazione collinare definita “Piramide del Sole”.

Niccolò Bisconti - 26 settembre 2013