Analisi archeoacustica di un antico ipogeo mediante tecnologia TRV (Telecamera a Risonanza Variabile)

  • Stampa

Paolo Debertolis*, Daniele Gullà**, Florentina Richeldi**

 

*Dipartimento di Scienze Mediche - Università di Trieste

**Laboratorio IPERLAB, Bologna

 

In contemporaneità con la ricerca sugli effetti dell'acustica sul corpo umano, l’archeoacustica si dimostra sempre più un’interessante metodica per rianalizzare gli antichi siti. Così come per ampliare la nostra comprensione del mondo antico, questo approccio multidisciplinare cerca di recuperare gli "antichi saperi” che interessano la sfera emotiva della coscienza umana. Nel presente studio, mediante la tecnologia TRV, abbiamo esaminato la relazione tra il fenomeno di risonanza presente nell’antico ipogeo di Cividale del Friuli e lo stato alterato di coscienza dei volontari sottoposti ad esso. I risultati hanno dimostrato che solo dopo otto minuti di esposizione alla risonanza presente all'interno di una delle camere ipogee sia i volontari che la camera stessa entrano in sintonia accordandosi alla stessa frequenza. Ciò rappresenta un risultato assolutamente inatteso. Da un lato sembrerebbe che i volontari si adattano alle vibrazioni della camera, mentre contemporaneamente l'ambiente si adegua apparentemente allo stato d'animo dei soggetti. Appare quindi come se una sorta di influenza bidirezionale si sviluppasse nel contesto di questo antico sito.

Parole chiave: archeoacustica, ipogeo, Cividale del Friuli, risonanza, tecnologia TRV

 

Atti del Congresso Scientifico “The 2nd International Virtual Conference on Advanced Scientific Results (SCIECONF-2014)", Zilina, Repubblica Slovacca, 9-13 giugno, 2014 (http://www.scieconf.com).

Pubblicato da: EDIS - Publishing Institution of the University of Zilina, Univerzitná 1, 01026 Žilina, Slovak Republic.

Potete trovare il testo originale della pubblicazione in inglese qui

Copia originale del lavoro scientifico presente sul sito del congresso qui.